Benissimo, ora ci siamo..yeahhh!

Il tuo lui ha fatto il grande passo e ora non vi resta che iniziare con l’organizzazione del vostro matrimonio. Diciamo che l’80% delle coppie iniziano con i preparativi seguendo questa ordine: la scelta della location, gli invitati, gli abiti, le decorazione e tantissime altre piccole cose che a seguire renderanno memorabile il vostro giorno più bello.

Ma non ti sembra che manca qualcosa? Come ben sai, oltre a tutti questi aspetti deliziosi dell’organizzazione, dove sarai supportata dai tuoi cari e probabilmente anche da una Wedding Planner bisogna provvedere anche agli aspetti legali che a dire la verità sono meno piacevoli ma di estrema importanza e che sicuramente vanno fatti nei tempi giusti.

Documents to get merried in Italy_Eventoile Weddings

Ed è per questo motivo che da brava professionista, oggi voglio metterti a conoscenza di tutti gli aspetti legali e documenti necessari per la realizzazione del matrimonio civile in Italia.

A dipendenza che tu e il tuo fidanzato scegliate un matrimonio solo civile oppure civile e poi religioso, bisogna seguire tutte le tempistiche e quindi iniziare col richiedere e presentare la documentazione presso il comune di appartenenza nei tempi giusti e cioè non troppo in anticipo e nemmeno sotto data.

Sposarsi in Italia

Per prima cosa biosognerà andare all’Ufficio Matrimoni e fissare un appuntamento per la richiesta della pubblicazione.

In seguito il vostro comune di residenza dovrà rilasciarvi il nullaosta, che consiste nel certificato di avvenuta pubblicazione. Questo documento dovrà essere poi consegnato all’Ufficiale di Stato Civile del comune di residenza, nel caso di rito civile, oppure al Parroco nel caso di rito concordatario (religioso).

Ma quanti riti di matrimonio esistono in Italia?

Secondo l’ordinamento giuridico, l’Italia presenta 3 varianti:

Il matrimonio Religioso – I requisiti richiesti per la celebrazione del matrimonio religioso sono diversi da quelli previsti per contrarre il vincolo civile, così come differenti sono le cause di invalidità. La disciplina concernente l’atto di matrimonio celebrato con rito religioso è di esclusiva competenza dei tribunali ecclesiastici. Sotto il profilo religioso, infatti, l’ordinamento italiano non ha alcuna rilevanza, potendo interviene solamente l’autorità ecclesiastica e solamente per ipotesi di nullità (il diritto canonico non prevede, infatti, gli istituti della separazione o del divorzio).

Il matrimonio Civile – Matrimonio contratto solo con rito civile, in questo caso il matrimonio è assoggettato alle regole espressamente previste dal codice civile e dalle leggi speciali e non rivestirà alcun rilievo in ambito religioso. L’autorità competente a dirimere qualsiasi tipo di conflitto sorto sarà quella dei tribunali civili ordinari.

Il matrimonio Concordatario – Matrimonio contratto con rito religioso e contestuale attribuzione degli effetti civili (matrimonio concordatario). All’atto del matrimonio, è possibile attribuire efficacia civile alle nozze celebrate davanti ad un ministro di culto cattolico. A seguito del Concordato stipulato con la Santa Sede nel 1929, infatti, lo Stato italiano ha riconosciuto effetti civili al sacramento del matrimonio, regolamentato dal diritto canonico. Con gli Accordi di Villa Madama del 1984, l’autorità ecclesiastica e lo stato italiano hanno rafforzato e precisato il contenuto del Concordato e gli accordi assunti sono stati resi esecutivi con la legge di ratifica n. 121/1985, senza dover necessariamente celebrare due diversi riti, pertanto, sarà possibile celebrare il matrimonio con rito religioso ed ottenere che lo stesso assuma effetti giuridicamente rilevanti nell’ordinamento italiano.
Esiste anche un quarto tipo di Matrimonio chiamato “anticattolico” che puo’ essere celebrato con rito Ebraico, Valdese, Chiese Cristiane Avventiste, Assempble di Dio in Italia, Congregazione dei Testimoni di Geova.

Ma quali sono i docuemtni da richiedere?

Ecco a te la lista!

– Estratto dell’atto di nascita, rilasciato dal Comune di nascita se è diverso da quello di residenza;

– Certificato contestuale, rilasciato dal Comune di residenza;

– Certificato di stato civile;

– Certificato di cittadinanza;

– Certificato di residenza;

– Pubblicazioni civili in Municipio;

– Dichiarazione di assenza d’impedimenti al matrimonio.

Spero che queste informazioni ti possano aiutare in questa fase, meno creativa, ma come detto prima di grande importanza!

Hai ancora dei dubbi? Scrivimi una mail e sarò felice di aiutarti!

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Quali sono i documenti necessari per un matrimonio civile in Italia? ultima modifica: 2017-03-03T10:16:27+00:00 da Lea Svizzero

Lea Svizzero